Le mentine

Le mentine è (sono?) un’idea, un progetto, una speranza.

Vado scrivendo e dicendo in lungo e in largo che mi piacerebbe che la psicologia venisse vista come qualcosa cui attingere per gestire la sofferenza ma anche e soprattutto come un mezzo per incrementare il benessere (e quindi gestire più agevolmente la sofferenza). E le pillole di benessere mentale, Le mentine insomma, puntano a questo. Si tratta di contenuti pensati per dare suggerimenti pratici a chi desidera coltivare la propria salute mentale.

Dopotutto, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ci dice che la salute mentale ci dice che per salute si intende una condizione di totale benessere fisico, mentale e sociale e non solo la mera assenza di malattie o infermità.

Ci provo.

Ci riesco? Non lo so. Ma, davvero, non mi identifico nell’immagine della terapeuta che passa la scatola di Kleenex a una persona in preda allo sconforto. Mi piace pensare che sì, posso essere quella psicoterapeuta, ma posso anche essere quella da cui andare per preparare un colloquio di lavoro importante, per meditare un po’ o per condividere l’arrivo di una felicità grande che non si vuole sciupare.

Ed ecco, Le mentine puntano proprio a diffondere la cultura della salute mentale come diritto, ma anche come dovere: se mi prendo cura di me stesso, questo avrà ricadute su tanti ambiti della mia vita (le relazioni, il lavoro, l’autonomia personale, etc.) e, a cascata, sull’ambiente in cui vivo.

Che dite, ci proviamo tutti insieme?

Partiamo da qui.

Arianna